Poeti Contemporanei

Benvenuti in Poeti Contemporanei, la sezione di Aloangaset.it dedicata alle poesie ed ai suoi autori.

4409 poesie pubblicate.

Di seguito le ultime venti poesie pubblicate dalla più recente.

Intanto chi ha lanciato il sasso


Drammi si consumano

in guerre

che tolgono liberà al pensiero

al libero arbitrio

di una vita nel rispetto.

Drammi si consumano

in guerre decise

da l’ arroganza di pochi uomini

che mandano incontro alla morte

il loro popolo sorpreso

dalla scelleratezza di azioni indegne,

costretto a offendere antagonisti

altrettanto sorpresi da tanta goliardia,

uomini contro

costretti a difendersi,

a offendere a loro volta,

controvoglia.

la dignità, sopraffatta

dal timore di una morte crudele,

senza senso

per un ideale fasullo

che crea ebbre essenze di stoltezza,

fiamme che bruciano il mondo,

l’ esistenza di tutti

nel triste calvario di un nulla

che rende livido il cielo, privo ormai

del bel cielo azzurro

dove volano i sogni e le speranze.

Chi ha lanciato il sasso

delira nella sua onnipotenza fasulla

col timore del ludibrio

di una morte deridente che punisce

l’ intenzione e l’ azione scellerata,

per la grande colpa

di essere diventato destino menagramo

per un’ umanità che sogna

sereni abbracci

nel sorriso di una Primavera

senza tempo,

dove l’ amore si unisce al colore

e alla leggerezza di un’ anima gentile.

Drammi della fragile debolezza

Il tempo si adorna di olocausti,

drammi della fragile debolezza

di un’ umanità spenta

dal potere di uomini

senza coscienza

e senza ragione.

Letizia

seguire le nuvole

come un aquilone

con l’ allegria

di chi vive un sogno

che non si nega

a chi onora la vita

con rispetto.

Di chi vive un sogno

nella poesia di un raggio di sole

che si specchia

nel blu profondo del mare

per cercare l’ idea,

le parole sfuggenti

con cui scrivere

il libro della vita.

Aforisma

Per la stragrande maggioranza

della ressa

è più facile aprire un libro

per sfogliarlo e leggerlo,

piuttosto che guardare

un cuore e comprenderne

le parole dei suoi silenzi!

©Laura Lapietra

Haiku

Haiku

Fronde bronzate
sbuffi d’aura le spoglia
caterve secche

© Laura Lapietra

Simili al vento di tramontana

Simili al vento di tramontana

nella disforia di attimi diversi

nuotiamo nella polvere del deserto

tra distonie che infangano il mondo.

Poi voliamo liberi tra le stelle

con ali di fata che svolazzano leggere

portando allegria nel cuore, felicità

che diventa pioggia invadente,

distruttrice

per trasformarsi in luce splendente

che accarezza l’ anima

tra cascate di emozioni che si alternano

portando or gioia or tristezza.

Un viaggio senza ritorno

Una vecchia signora
è partita senza portare con se nulla.
Ha lasciato corona e scettro
e la nebbia della sua città.

Si è mischiata con altri viaggiatori ,per un viaggio che è un mistero.

Un viaggio nell’aldilà
senza più ritorno.

La morte ci rende tutti uguali
nessuno è meglio di un altro .

Ritorniamo polvere
da cui siamo stati tratti.

Maria Concetta Terracina
10/09/2022.

L’HISTOIRE D’UNE VIE (A Cesare Pavese)

A te, che assorto
ad ascoltare il mare
ancorato ad una stella
mai tacesti parola
che non fosse terra,
il luminìo di acque
sugl’infebbrati frutti,
sulle colline avvolte.
Anima in tumulto
cuspide la ruga
sullo specchio,
affiora dai disciolti nimbi
la fievole apparenza,
il segno del prodigio
nel cuore di una viola…
e quell’amore
che non fu mai gancio
ma fuggente desiderio,
inafferrata felicità,
agognato sorso.

Thea Matera©️

Libero di volteggiare

Vibrano nell’ armonia dell’ Universo

onde di luce colore e vita tra cascate di stelle.

Sospesi nell’ indaco del cielo

trepidanti di baldanzosa allegria,

i gabbiani volteggiano nella meraviglia

ondeggiando nel vento amico

fino a sfiorare le nuvole,

per poi lasciarsi cadere nell’ estasi

tra i  riverberi dell’ azzurro

verso carezze che il blu profondo del mare

dispensa a chi

nel silenzio di rigenerante solitudine,

offre il suo contributo d’ amore pace e rispetto,

e sogna tra calorosi abbracci e sorrisi solari

di danzare sulle onde della fantasia

come vele bianche sospinte dal vento,

libero di volteggiare nelle proprie illusioni

per trovare attimi di infinita soddisfazione.

Viaggiare col pensiero verso terre lontane

dove libertà è l’ amore di una dolce sposa

che si lascia andare in voli di libellula

verso la felicità.

Dove la poesia si sfuma nel calore di una coscienza pulita

come l’ innocenza giocosa dei bambini.

Poesia Haiku

Grigio settembre
vigne di graspi viola
quadro d’epoca

©Laura Lapietra

COGNITIO (Liber Libertatis)


UN LIBRO RICHIAMA
LA TUA ATTENZIONE
DALLO SCAFFALE,
NASCOSTO NEL CREPUSCOLO.
PARE CONOSCERE OLTRETEMPO
LA TUA STORIA, I TUOI SILENZI,
IL VILE TRATTO DI MEMORIE.
EVOCA IL TUO NOME
DALL’ANGOLO DI ZINCO
IL SILLABARIO,
A PIÈ FERMO A REGALARTI
LIETI SORRISI,
A RIVOLUZIONARTI L’ESISTENZA,
A LENIRE LE TUE FERITE,
AD ACCOMPAGNARTI
NELLA PIOGGIA;
RISPLENDE IN UN’ORMA
DI CARTA,
PER DONARTI PICCOLI
E GRANDI SOGNI,
PEZZI DI CIELO INESPLORATI…

THEA MATERA ©️

Poesia di Angela Randisi

Si dirigeva verso il porto
con le braccia dietro la schiena.
Lo sguardo perso nel vuoto
e il cuore gonfio di speranza.
Un’ altra giornata stava per iniziare
tra i fondali luccicanti di un’alba
che ogni giorno nasceva e moriva
tra le reti dei vecchi pescatori.
Le barche incatenate al molo
si cullavano l’una accanto all’altra
mentre qualcuno preparava le reti
per salpare al largo dell’azzurro.

Angela Randisi

È l’ora dell’autunno

È l’ora dell’autunno

Arriva settembre
e con lui arriva l’autunno .
Autunno tempo di raccolta
dei frutti che abbiamo curato con amore.

Adesso gli alberi cambiano
la loro veste
le foglie diventano marroni
e cadono.

Si spogliano dell’estate

Adesso si aspetta la vendemmia
per assaporare il mosto che poi diventa vino.

E per finire le castagne
che dal loro riccio vengono fuori.

Quant’è bella la natura
ci dà tanto .

E noi esseri umani proteggiamola
dall’inquinamento
perché ne va la nostra esistenza.

Maria Concetta Terracina.
01/09 /2022

OPORA (Ut Pictura Poesis)

E di Settembre
non volli tornare
alla foglia rossa
che s’affolta
nel risciaquìo di pozze,
all’oro che giace
di snudate radici,
d’inquieti stormi
e di giardini stagni,
dell’immutabile andare…

strinato cielo
di vendemmia
puniceo ventaglio
di corniola,
come cieco fuoco
va spegnendosi
d’amore.

Thea Matera ©️

OuLiPo

Un’anima sostava
sulla riva di spinose pendole
a Longchamp
in uno sparto covile d’acquaragia,
d’oro fino l’intaglio delle nubi
la paglietta d’uva spina,
trasverso il giorno
d’apparenti opali, le vocali.
Non riguarda il nuvolo
lo strabo verbis di Monna Lisa,
a filet il crochet rammaglia
antichi fazzoletti
ora che la luce urta nei Cahiers
il diametro dei piedi sulla fune,
del Louvre s’affinano i contorni
il rodio nebbiore dell’elmo détraqué,
la crepa di ceramica
che turba il nigello paravento.
Misura un quarto di bottoni
se con l’algebra e l’imbuto
fa un comparto di mattoni,
la curvatura del numero tre
dimezza l’otto nella forma,
subduce 8½ allo spiegone
di voci avvolte nel ginepraio;
ebriato, come al circo,
Janvier balla il tip-tap,
sulla suola di lapazio
di un clown sul trapezio
bine ripiegano le stuoie.
Si stacca l’arancia dall’Aeglos,
insino il frullo d’ali dell’aiglon
malioso lameggia dalla latebra.

Thea Matera ©️

Poesia Tanka

Marimo verde
biglia d’estate resta
nel dolce lago,
l’amore contrastato
di vetusta leggenda

©Laura Lapietra

Ninfee

Sogni incatenati ai raggi della luna

danzano nella speranza di un mattino

libero dai vincoli della prigionia,

dove la rugiada accarezza la campagna,

ove bellezza traspare nei riflessi

d’ azzurri cieli trapuntati di rosa

e nel sorriso di attimi indimenticabili

dove occhi tristi si perdono tra le onde del mare

nella ricerca delle proprie lacrime

per trasformarle in perle di speranza.

Nelle luci di fari che indicano porti sicuri

ove poter attraccare in allegria

per salutare in pace il nuovo giorno

ricamato di fulvi abbracci,

di ninfee dove i pensieri si posano sereni.

MON CHIEN BRIZIU

Un cane
sta col muso allato,
sull’ala pesta,
sulla tua fitta piaga
clina il petto,
s’afforma a gromo
il vello,
un bioccolo di luna.
Ti rimane accanto e tace,
quando nel vuoto guardi
alla finestra e l’orizzonte
è solo una riga di matita
sulla pagina bianca,
quando nessuno comprende
il tuo silenzio,
il peritoso griccio,
il volto che s’incupa.
Fidato s’ammuta, e ti fissa,
ti assolve dal moto
che si scuora…
dall’anima, dalla pupilla intatta
si fa impalpabile una luce,
sino ai tuoi occhi.

Thea Matera ©️

(GIORNATA MONDIALE DEL CANE 2022)

fiore di luna

Fiore che sbocci
sotto la grande luna
mistica la presenza.

A scandire il tempo

Come un fiore che sboccia e poi decade

è la vita nostra a scandire il tempo

che inesorabilmente passa

come onde che vanno alla deriva,

andando oltre  pensieri e parole,

i desideri sfumati nel vento dei ricordi.

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