Poeti Contemporanei

Benvenuti in Poeti Contemporanei, la sezione di Aloangaset.it dedicata alle poesie ed ai suoi autori.

4167 poesie pubblicate.

Di seguito le ultime venti poesie pubblicate dalla più recente.

Struggente sentimento

Struggente
sentimento
resto
in balia
di forze
estreme.
Creatura
nel vento
trasportata
e sbattuta
sull’orlo
del mare.
Onde che
s’increspano
come i miei
pensieri,
nel nebuloso
confine
dell’orizzonte
volano
i gabbiani
senza sosta,
planano sul mio
cuore anelante
di speranza.

Luigia Ilari

Fatti forte dentro ragazza

Fatti forte dentro ragazza o ragazzo

perché questo mondo è sbagliato e cambiarlo non puoi…

Quando è il tuo turno ad essere ferito

sorridi dentro di te e continua a farti i fatti tuoi

Cerca di goderti fino in fondo

ogni attimo di pace, di amore, di felicità

ma devi sapere già dall’inizio

che quell’attimo prima o poi svanirà…

Fatti forte dentro ragazza o ragazzo

perché questo mondo è sbagliato e cambiarlo non puoi

Sempre troppo distratto per sorridere

Strillano i gabbiani

nel cielo azzurro e rosa del mattino,

nel vento tagliente che porta via

le nuvole bianche ancora presenti.

Seduto su uno scoglio osservo assorto

il perpetuo ondeggiar del mare.

Per un istante chiudo gli occhi

lasciandomi trasportare come una vela

da quella melodia che toglie l’ ansia

e rasserena il cuore

per lunghi attimi di pace interiore

che riconciliano col Mondo

sempre troppo distratto per sorridere.

AL PANE

Nobile e genuino sei l’artefice di convivi
umile e tozzo accompagni il companatico
crosta dorata illumini un semplice desco
morbido e croccante sei dolce con l’uvetta
fatto a fette sei rustico e sei bruschetta
elegante e raffinato in Francia sei baguette
alla fine di un lauto pasto ti ritrovo a far scarpetta

dal tuo cuore spezzato fragranze principesche
sei soave testimone di saggezza contadina
nato e custodito in una madia intarsiata
ti spostavi in cesti di paglia intrecciata
lasciavi le briciole su tovaglie colorate
nelle strade il canto di liriche fontane
nei campi il suono di flebili campane.

Ali per volare

Ali per volare
alto, desideri
da realizzare
in questo lungo
e meraviglioso
viaggio
che è la vita.
Sotto
l’immensurabile
tetto astrale
di un mondo
incantato tra sogno
e realtà, fatto
di ricordi,
progetti,
esperienze
eccitanti
che colorano
e allietano
le emozioni
del cuore.
Con il tempo
si trasformeranno
in dolci ricordi
e nutrimento
esistenziale
per l’anima.

Luigia Ilari

La Spada Del Diavolo

La Spada Del Diavolo

La violenza
è una spada
avvelenata d’odio
nella mano
del diavolo
con gli occhi bui,
trafigge il cuore oltrepassando l’anima facendola
sua vittima prediletta uccidendo
con inaudita ferocia
e gelosia inarrestabile
la sua sensibilità umana affogandola
nel sangue
per vendetta,
gettandole addosso
la sua melma contorta,
e il dolore
che ne cagiona perpetuerà
per sempre
in quelle cicatrici
mute
che non tutti gli occhi
sanno percepire
in quelle paure
che partoriscono angosce ogni giorno,
e lacrime asciutte
e segrete
in ogni angolo della vita! Ricorda che
seppur sorridono
e scherzano
tra la ressa
nelle strade del mondo
non dimenticheranno mai
di essere
vittime innocenti
guardandosi
allo specchio del passato
che per loro
non passerà mai,
ma non te lo confideranno mai
per essere compatite
poiché
non ne hanno bisogno! Rivogliono solo
quello che gli è stato privato
e calpestato,
la dignità
di essere fiori
con le loro essenze profumate
nell’espressione
di essere
semplicemente donne!

©Laura Lapietra

Amore e rispetto

Amore e rispetto

La donna dev’essere Amata sempre
non solo un giorno dell’anno.

La donna dev’essere ammirata
per tutto ciò che fa.

Ci sono donne che hanno sofferto

e nonostante tutto si sono rimboccate le maniche e sono andate avanti da sole.

Donna vuol dire danno,
vero perché danno la vita .

Da loro nasce un figlio !
Sono forti in qualsiasi avversità.

Rispettate uomini le vostre donne
come esseri umani Amandole.

Non sono un oggetto
da usare a vostro piacimento.

Chiediamo solo
Amore e rispetto.

Maria Concetta Terracina

Gabbiano Nel Blu

Sono
come un gabbiano bianco volteggio danzante sull’immensità
del mio blu, su di lui!
E mi adagio famelico
sul lembo del suo volto
solo per nutrirmi un po’ attingendo parsimoniosamente
un po’ d’amore
sostentando il mio cuore attraverso le sue lene parole del suo blando poema, armoniosa sinfonia
decantata carezzevolmente sotto la volta celeste macchiato da nembi
che non sorridono al sole,
per poi tralasciarlo nuovamente
più forte di prima!
Perché non mi trattiene…
E non lo posseggo…
Poiché siamo
destini diversi,
incondizionati,
liberi, ma legati
per natura da sempre
dalla forza dell’amore
l’uno verso l’altro
fin dalle origini!
Ma sono solo
un povero bianco gabbiano,
uno fra tanti…
E il mio planare
è assoluto,
brado,
senza fine in una meta,
sul suo
sterminato ondeggiare!
E non lo trattengo
poiché infinito
è il suo indaco
come il mio amore
per il suo immenso profondo, ma siamo
due mondi diversi
che si completano vicendevolmente
come un bel dipinto
di mano d’opera,
ma separati per scelta
di volontà naturale,
ma non per questo
potrò mai cancellarlo
e privarlo
dai miei vezzi circospetti osannati per lui, il mio blu!
Per la quale il mio volo
resterà eterno
fin quando le mie ali leali abbracceranno arrese quell’elisio in un sentimento che non si dissolverà
come rugiada al sole
quando calorosamente guarderà il candore
al chiarore di un’emozione!

©Laura Lapietra

Sogno proibito

Il gusto,
il fascino
di un sogno
proibito
attrae,
sentirsi
desiderate,
giocare
con la passione
del cuore sono
ombre oscure
che annullano
le frustrazioni.
Finché le spine
delle rose feriscono
l’anima e lacerano
il cuore, sino
ad arrivare
sull’orlo dell’abisso
un passo falso
e ti devasta.

Senza via d’uscita

Se mi guardassi come guardi lei

Le cose che non dico te le direi,

mi distacco dal pensiero o almeno ci provo

ma la stessa sensazione in nessuno la trovo,

vorrei che mi abbracciassi forte senza dire niente

che tu fossi quella barriera che mi protegge dalla gente,

da quelle persone che sanno solo infierire

che giudicano fregandosene di farti soffrire,

la mia vita è una storia che non voglio leggere

il peso è troppo grande per poterlo reggere,

sono stanco di fingere chiedo perdono

vorrei che tutti mi vedessero per come sono,

dando a questa favola dannata la giusta chiusura

vivere i miei giorni senza più reprimermi per paura,

sono quel principe che troverai oltre il confine

isolato dal mondo senza lieto fine,

sarò un anima fragile senza via d’uscita

condannato a soffrire per tutta la vita.

Genny Caiazzo

Madonne senza voce

Bussano alle nostre porte Madonne senza voce

che spesso portano tra le gambe la crudeltà più atroce…

A quasi nessuno sembra interessare di loro

molti le vedono solo come carne da marciapiede o da lavoro

ma io so che invece molti le vorrebbero aiutare

che di loro han pietà

e queste persone mi aiutano a sentirmi meno solo in questo mondo qua…

esiste anche l’amore, esiste anche la bontà

La mia droga

La mia droga.

Tu sei la mia droga,
non posso più fare a meno di te, dei tuoi baci delle tue carezze.

Il desiderio profumato di te è immenso ,sei dentro di di me sei nelle mie vene
sei l’estasi d’amore.

Chiudo gli occhi
e faccio l’amore
con la mente.

Maria Concetta Terracina
Diritti riservati@.

COMPOSITION EN VERT (Il mio alberello di carta) 

Le strade già profumano di zucchero filato,
di arance e di canditi.
Lumeggiano le stelle
e l’agrifoglio,
la nebbia silenziosa avvolge i comignoli di vecchie case,
dove ancora arde la legna nelle stufe, e l’aria s’accende di ricordi.
Ho disegnato il mio alberello
sopra un foglio,
l’ho guardato,
spoglio…
L’ho colorato.
Verde intenso il mio alberello
di carta,
un piccolo abete solitario
nell’ispida bruma
di luci discoste,
su bianca distesa.
M’è tornato in mente che fra poco è Natale, ed il mio alberello,
al centro del foglio,
mi fissa.
Composto,
sul foglio liscio,
in assenza di tempo e lampi,
di torpidite zolle.

  Thea Matera

AVVENTO

Un silenzio d’aurora ammanta di sorgive stelle l’abetaia.

Un raggio si svela fra coltri di nubi, ombre di luce scompongono cristalli, si spiegano ali solenni di Angeli fra rami di aranceti, nella liliale aura di un Presepe in miniatura.

Thea Matera©️

Una farfalla a cui toccano le ali

Una farfalla a cui toccano le ali
una bambina che perde per sempre un’emozione
una vita intera a chiedersi sto sesso cosa sarà
la prova che l’uomo è capace di infinita crudeltà…
Inutile parlare di ignoranza o di religione
di fronte ad una bambina a cui viene rubata per sempre un’emozione
se Dio ha creato il sesso un motivo ci sarà
ma l’uomo da sempre è capace di infinita crudeltà

Dolci melodie

Sentimenti, dolci
melodie, delicati
e leggiadri come
il respiro murmure
del mare.
Frammenti d’anima,
scintille di ricordi,
tracce profonde
di esseri di luce
dimorano nel profondo
del cuore dove regna
l’amore.

Luigia Ilari

Sul bordo di un terrazzo

Sono sul bordo di un terrazzo
Urlando a questo mondo pazzo,
che da sempre mi tradisce
ma ormai niente mi stupisce,
da qui è abbastanza alto
mi basterebbe un salto,
mi fa davvero schifo la vita
mi basta un passo per farla finita,
troppe sconfitte e nessuna vittoria
la chiudo qui questa storia?
La felicità è solo un miraggio
Per morire ci vuole coraggio,
speranze proprio non ne vedo più
ho paura non voglio guardare giù,
sono vigliacco e mi incazzo
ormai sono sul terrazzo,
tanto già mi hanno ucciso
prima di salire ero deciso,
chiedo scusa a tutti quanti
vorrei ma non posso andare avanti,
mi sento un uomo fallito e distrutto
ma torno indietro non mi butto.

Genny Caiazzo

È così che ti conobbi

È così che ti conobbi
una futile scusa
e le nostre strade
si incrociarono.
Con qualche filo
grigio tra i miei
capelli color
corvino
e un’infinità
di desideri
racchiusi
in un cantuccio
del cuore.
Sognatrice
da sempre
mi trastullo
tra le fantastiche
fantasie che
frequentemente
attenuano
le amarezze
dell’anima.

Luigia Ilari

Speranza

Speranza

I miei occhi soffrivano
al riverbero spento
riflesso nello spazio
dello specchio dei miei giorni
in questi astratti istanti
che incorniciano
le mie assenze
nelle immersioni oscure
delle apprensioni di amare!
Speranza non affievolirti
ai livori del tempo,
non sfiorire i tuoi sogni
alla risma dei sentimenti
appassendo il tuo sguardo fulgido quando inarcato
nei sorrisi lustri pieni di luce,
in quelle baldanzose movenze riverse
nelle rosee speranze!
Ma no, la tua mano
non mi lascerà lacrimare
nel mare
delle scure amarezze
spegnendomi al gelo
dei fallimenti e
dei tramonti delle paure,
poiché sei spirito puro
in autentici essenze lucenti,
riflessi nell’amore per cui vivi!
Nitida nel tuo mistico,
viaggi a cuor sincero nell’anima di chi
ti respira benevolmente!
Folle nella tua convulsa frenesia
d’adagiare l’ancora dei sussulti
nel fondo della risolutezza!
Viaggia nei cicli del tempo,
e attraversa la mia anima
poiché parte di te
è il nocciolo del mio essere.
Oh mia speranza,
inarcati ancora
sul volto del mio cuore
e lasciati riflettere
nei miei occhi
affinché possa sentirti
viva e autentica
in chiunque mi guarderà
parlandomi di te
con assoluta esperienza!
Oh dolce speranza
risorgi audace e sfavillante
ma con blande braccia
cullami soverchiando fiducia
nel mio cuore
pronto a riceverla,
lasciandomi rifiorire ancora corolla d’amore
nel cuore di chi mi ama,
profumandolo in ogni angolo di vivida gioia
coi miei petali colorati
che delicatamente,
incanterà chi mi incrocerà.

©Laura Lapietra

cosmografia

Arranco sulla tolda del nulla,
mi invaghisco di Orione,
precipitando tra le falde del vento solare.

Secured By miniOrange