Benvenuti su Aloangaset.it

Dal 1998 abbiamo accolto opere di numerosi autrici ed autori contemporanei,

cercando di dare spazio alla creatività e alle parole, sempre gratuitamente.

Oltre alle poesie, raggiungibili all’indirizzo www.poeticontemporanei.it   ,

le opere sono classificate in altre tre categorie :

il Diario, i Pensieri e le Voci Nella Notte…

Aloangaset, le ali dei tuoi pensieri…

Poeti
Contemporanei

Naviga nel mare delle parole,

condividi con il mondo

le tue poesie.

4167

Poesie pubblicate.

Diario

Le pagine del tuo diario :

racconti, articoli,

commenti sul mondo.

636

Pagine di diario pubblicate.

Voci nella Notte

L’elenco delle frasi,

parole e pensieri

suggerite dalla notte…

36

Voci nelle notte pubblicate.

Pensieri

Frasi  brevi

aforismi

pensieri…

353

Pensieri pubblicati.

Le ultime opere pubblicate

Amore e rispetto

Amore e rispetto

La donna dev’essere Amata sempre
non solo un giorno dell’anno.

La donna dev’essere ammirata
per tutto ciò che fa.

Ci sono donne che hanno sofferto

e nonostante tutto si sono rimboccate le maniche e sono andate avanti da sole.

Donna vuol dire danno,
vero perché danno la vita .

Da loro nasce un figlio !
Sono forti in qualsiasi avversità.

Rispettate uomini le vostre donne
come esseri umani Amandole.

Non sono un oggetto
da usare a vostro piacimento.

Chiediamo solo
Amore e rispetto.

Maria Concetta Terracina

Gabbiano Nel Blu

Sono
come un gabbiano bianco volteggio danzante sull’immensità
del mio blu, su di lui!
E mi adagio famelico
sul lembo del suo volto
solo per nutrirmi un po’ attingendo parsimoniosamente
un po’ d’amore
sostentando il mio cuore attraverso le sue lene parole del suo blando poema, armoniosa sinfonia
decantata carezzevolmente sotto la volta celeste macchiato da nembi
che non sorridono al sole,
per poi tralasciarlo nuovamente
più forte di prima!
Perché non mi trattiene…
E non lo posseggo…
Poiché siamo
destini diversi,
incondizionati,
liberi, ma legati
per natura da sempre
dalla forza dell’amore
l’uno verso l’altro
fin dalle origini!
Ma sono solo
un povero bianco gabbiano,
uno fra tanti…
E il mio planare
è assoluto,
brado,
senza fine in una meta,
sul suo
sterminato ondeggiare!
E non lo trattengo
poiché infinito
è il suo indaco
come il mio amore
per il suo immenso profondo, ma siamo
due mondi diversi
che si completano vicendevolmente
come un bel dipinto
di mano d’opera,
ma separati per scelta
di volontà naturale,
ma non per questo
potrò mai cancellarlo
e privarlo
dai miei vezzi circospetti osannati per lui, il mio blu!
Per la quale il mio volo
resterà eterno
fin quando le mie ali leali abbracceranno arrese quell’elisio in un sentimento che non si dissolverà
come rugiada al sole
quando calorosamente guarderà il candore
al chiarore di un’emozione!

©Laura Lapietra

Sogno proibito

Il gusto,
il fascino
di un sogno
proibito
attrae,
sentirsi
desiderate,
giocare
con la passione
del cuore sono
ombre oscure
che annullano
le frustrazioni.
Finché le spine
delle rose feriscono
l’anima e lacerano
il cuore, sino
ad arrivare
sull’orlo dell’abisso
un passo falso
e ti devasta.

Senza via d’uscita

Se mi guardassi come guardi lei

Le cose che non dico te le direi,

mi distacco dal pensiero o almeno ci provo

ma la stessa sensazione in nessuno la trovo,

vorrei che mi abbracciassi forte senza dire niente

che tu fossi quella barriera che mi protegge dalla gente,

da quelle persone che sanno solo infierire

che giudicano fregandosene di farti soffrire,

la mia vita è una storia che non voglio leggere

il peso è troppo grande per poterlo reggere,

sono stanco di fingere chiedo perdono

vorrei che tutti mi vedessero per come sono,

dando a questa favola dannata la giusta chiusura

vivere i miei giorni senza più reprimermi per paura,

sono quel principe che troverai oltre il confine

isolato dal mondo senza lieto fine,

sarò un anima fragile senza via d’uscita

condannato a soffrire per tutta la vita.

Genny Caiazzo

Madonne senza voce

Bussano alle nostre porte Madonne senza voce

che spesso portano tra le gambe la crudeltà più atroce…

A quasi nessuno sembra interessare di loro

molti le vedono solo come carne da marciapiede o da lavoro

ma io so che invece molti le vorrebbero aiutare

che di loro han pietà

e queste persone mi aiutano a sentirmi meno solo in questo mondo qua…

esiste anche l’amore, esiste anche la bontà

La mia droga

La mia droga.

Tu sei la mia droga,
non posso più fare a meno di te, dei tuoi baci delle tue carezze.

Il desiderio profumato di te è immenso ,sei dentro di di me sei nelle mie vene
sei l’estasi d’amore.

Chiudo gli occhi
e faccio l’amore
con la mente.

Maria Concetta Terracina
Diritti riservati@.

Aforisma

La malinconia è una mancanza immobile nella stanza del cuore, ove ogni caduca di vestigia sfiora i suoi graffi senza seppellire mai la sua presenza quando la sua cagione non incoccia sul suolo dell’anima, e l’indulgenza sciaborda gorgogliante come un ruscello ineluttabile fra le rocce senza foggiare mai le sue astrali nebulose.

©Laura Lapietra

chi è adulto è adulterato

In parecchi passi del diario di Pier Paolo Pasolini, così come nei lavori di Carmelo Bene, passa una linea di affinità elettiva che apparentemente sembra collocarsi sotto l’equivoco segno di Peter Pan. “Adulto? Mai!” Non siamo di fronte a un desiderio infantile di regressione, quanto al rifiuto della seriosa serietà di chi confonde il gioco, che è sempre bambino, con lo scherzo, che è volgare per definizione. Il rifiuto di diventare adulti non consiste nel non volersi assumere delle responsabilità, come bercia la chiacchiera piccolo-borghese, ma è la rivendicazione del carattere anarchico della gioia di vivere, di quella laetitia spinoziana che si oppone come una mirabile macchina da guerra alle passioni tristi del quotidiano e del potere.

COMPOSITION EN VERT (Il mio alberello di carta) 

Le strade già profumano di zucchero filato,
di arance e di canditi.
Lumeggiano le stelle
e l’agrifoglio,
la nebbia silenziosa avvolge i comignoli di vecchie case,
dove ancora arde la legna nelle stufe, e l’aria s’accende di ricordi.
Ho disegnato il mio alberello
sopra un foglio,
l’ho guardato,
spoglio…
L’ho colorato.
Verde intenso il mio alberello
di carta,
un piccolo abete solitario
nell’ispida bruma
di luci discoste,
su bianca distesa.
M’è tornato in mente che fra poco è Natale, ed il mio alberello,
al centro del foglio,
mi fissa.
Composto,
sul foglio liscio,
in assenza di tempo e lampi,
di torpidite zolle.

  Thea Matera

AVVENTO

Un silenzio d’aurora ammanta di sorgive stelle l’abetaia.

Un raggio si svela fra coltri di nubi, ombre di luce scompongono cristalli, si spiegano ali solenni di Angeli fra rami di aranceti, nella liliale aura di un Presepe in miniatura.

Thea Matera©️

Secured By miniOrange