Natura bella e imprevedibile

di

CLAUDIO INNOCENTI


Paure ataviche condizionano

la vita fatta di gioia e dolore

superstizioni e leggerezza mentale,

incoscienza e menefreghismo.

L' uomo primitivo cercava mani tese,

protezione dalla natura,

bella ma imprevedibile,

capace di cataclismi immani,

qualcosa che trascende

la fragilità insita

nell' involucro del suo corpo

incapace di capire

le leggi fisiche che governano l' Universo,

gli arcani della vita

che mai potranno essere rivelati,

la creazione di un essere superiore

che rassereni, che sia un buon padre

una buona madre e un buon consigliere,

che dia speranza e trasformi la morte

in rinascita, eternità dell' essere

dallo stato materiale a l' essere di luce

leggero e volatile come polvere di stelle.

Così nella mente nascono gli dei

fino a diventare figure imprescindibili

nella nostra storia fatta di contraddizioni,

errori che si ripetono a l' infinito

in modo maniacale quasi fossero

panacea per l' anima annoiata da l' esistere,

idoli di pietra che rafforzano

la capacità della mente

di sentirsi protetti, immuni

dai virus e batteri, stille di luce

che non possono morire

se non in grami pensieri

di un infinito senza stelle.

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CLAUDIO INNOCENTI