Dostoevskij e il Male

In Dostoevskij il problema del Male, legato soprattutto alla tematica della sofferenza “inutile” dei bambini, rimane un’aporia insolubile, una ferita nel cuore dell’Essere. Se Dio non è la causa della realtà del male, nella sua concreta effettività, Dio è comunque origine della possibilità del male: la libertà umana è il varco oltre il quale la possibilità del male si traduce in realtà.