Pubblicati da arx468

solo io

ero solo io che gustavo il miele solo io tergevo la spuma del mare solo io,camminavo lungo la costa ero solo io poi sei arrivato tu colma la coppa del si ero solo io,ora siamo una coppia il destino frange litanie un treno lontano descrive l'aria la nebbia si tinge di fari una eco sparge […]

il mago

Mago (28/01/2021) e così il mago apparve sul proscenio mille coriandoli tra applausi e conigli colori sgargianti di promesse una leggera peluria definisce il viso ma non le intenzioni il mago apparve con due gesti pronti dell’assistente chi fosse era incerto,cosa facesse anche di più eppure apparve sul proscenio sembra anche adesso di udire le […]

dove

il ciglio della via una rapida luna in ovale del sale di pianto dove ho raccolto il dispiacere prima di fuggire nella sera il mago ha detto che lo sa raggiungerò il mago,stasera il mago ha detto che lo sa.arianna

la notte di leonida

un filo corroso dalle salive di lingue arse del sole,non è questo il significato di un addio mentre la parola intralcia le gambe e annienta i paradossi generati dal pulviscolo atmosferico e riduce la sfericità del sole in un triangolo dell'altalena. sono arrivato qui con un piede e tronerò dove sono venuto con un altro […]

ode al discobolo

raccolti sali minerali la rida fonte il momento e' prossimo saro' pronto la superfice increspata galleggia il tuo arrivo non serve più tastare la direzione del vento il furore le orecchie tappate del corpo di mortaio

santa claus

calze a rete,linee scarto di maggio il ceppo della campana scolpiscine la forma santa claus medita di tante parole arrendi il natale con alberi decorati l'uscita di sicurezza lampeggia il neon infrarossi del gatto larghe impronte sulla cima del tetto.