Sono io il mio fastidio

Mi stupisce ancora
la capacità d'angustiarmi

per come risolvo la mia timidezza
all'umile impulso

che mi da a volte
il sopir del mio dire

Ombre d'apprensione
dentro cui erro vagabondo

nei falsi sonni d'un inutile dormire
accanto alla mia anima d'uomo

e che mi fanno convincere
d'essere proprio io stesso il mio fastidio
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ tutti i diritti riservati

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento