Sei lo splendore delle mie albe (a mia moglie)

Sei lo splendore delle mie albe

Nel mio giardino tutto adornato
ti vedo ogni dì fior germogliato

sei un giglio di color purezza
tutto lucente nel sol che t'accarezza

E nel mio sguardo che a te s'inchina
amor furente s'intarsia e t'avvicina

del mio cuor pregno di pace
sei divenuta rondine e aquila rapace

Or io ti amo e per te io vivo
e il tempo infame fo divenir giulivo
.
Cesare Moceo Ragazzo del 53
poeta di Cefalù Destrierodoc
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