Redenzione

La ricompensa é il Signore
un legame a filo d'Amore,
luce che conquista le tenebre
senza violenta irruzione.
Niente che Te Signore
In Te il tutto é manifesto
sulle mani supplici
é scritta la Tua grazia,
Gratitudine che permane
una piuma che carezza
il dolore di schiere cieche
che nascondono l'arco
Agape, ingresso che concilia.
Quale ricompensa se non il canto della tua passione?
Mistero rivelato da chiodi trafitti che hanno vinto sopra
il calvario della sofferenza.
Apro il mio sentire e la tua sapienza accorda la musica di una parola tra mille grida senza sintassi d'Amore.
Quale altro dono potrò chiedere
se in fondo al costato dolente
la tua presenza é eterno stato d'essere di beatitudine?
La tua croce unico vessillo
di ogni trionfo.

Con gratitudine

T.J.
Ai cari frati Domenicani
28/1/2017.

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