Poesie Metropolitane

Nel paese dove vivo,
la falce della luna, ha la gobba
rivolta verso l'alto.
Le stelle sono matte,
non stanno mai nello stesso posto;
Certe volte coprono i lustrini,
per non farsi ritrovare.
L'aurora si sveglia ad occidente,
si stiracchia lentamente
mentre il sole in balia del vento,
sale in alto ciondolando.
Il tramonto è sempre un pò confuso,
non sa mai da dove salutare.
Ha un lungo filo,
per tenere a bada il sole,
e sparire all'arizzonte.
Nel paese da cui vengo
non ci sono uomini di senno,
gran dottori,che incatenano
le cose,per aver sempre ragione.
Nel paese che amo frequentare,
ci son geni che hanno un gran talento.
C'è qualcuno, che riesce a tenere
l'universo in una sola mano!
Ma solo per due minuti,…forse tre.

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