Parole prigioniere della timidezza

Nello scorrere dei giorni
quasi sempre uguali i ricordi affiorano,
tanti rimpianti e poche gioie, nel cor lasciano…
Inespressi nel divenire rimangono i sogni.

I desideri visibili nella luce degli occhi…
Tristi. Occhi che cercano inutilmente un sorriso,
un attimo di letizia per liberare respiri di luce, un sorso
di vita perso in falsi abbagli di speme… Falsi echi.

Il silenzio diviene invadente,
parole prigioniere della timidezza
si rifugiano in nicchie di solitudine.

Non ho mai cessato d' amare, la mente
si è ribellata agli attacchi d' incoscienza,
dell' accumulo di negatività che toglie passione.

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