Lacrime dell'interiorità

M'attraverso nei pensieri
rigirandomici dentro
in una ribellione impotente
che segna la mente
di terribili profezie
tormenti della coscienza
grida clandestine
dell'anima impaurita
E in questo mio vagare solitario
piango nell'interiorità
lacrime di dispiacere
e saluti di commiato
m'arrivano da sorrisi amari
nel freddo ipocondriaco
del tremolar di canti
a stringere il cuore
di sfiorite memorie
.
Cesare Moceo dispiaciuto poeta di Cefalù
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