Destini e derive

Coraggioso
nel tenerle salde tra le mani
allento di bontà e misericordia
le redini del mio destino
Vecchio solitario
dormo a gambe rannicchiate
con le spalle issate
tra le braccia incrociate
e un cencio intriso di pensieri
per cuscino sotto la testa
Così sonnecchio tra i ricordi
aleggiando in pazienti sospiri
figli di sogni e di chimere
.
Cesare Moceo ragazzo del 53
Poeta di Cefalù destrierodoc
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