Attimi e futuro

Recite lucrate
senza più passione
sono diventate attimi;
strepiti gridati agli altri
a ammonire il proprio fallimento
nel gioco della vita,
dove ognuno crede di essere
l'alibi reciproco dell'altro.
Un immenso teatro,
in cui commedianti e parassiti
si appropriano di parti,
a farli assurgere a modo loro
al ruolo d'attori principali.
E ciò di cui andiamo fieri
è sapere che questo è il presente
e esserne coscienti
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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