Il presente

Il presente è una ferita aperta sul cuore, ali che non planano nel vento racchiuse in una gabbia, prive della libertà effimera in un mondo protervo e bellicoso.

Io,avanguardia visionaria (così mi chiamavano- autobiografica)

"Non sempre uno scrittore è consapevole dei motivi che lo inducono a scrivere, non sempre è spinto da un motivo solo, non sempre gli stessi motivi stanno dietro all’inizio ed alla fine della stessa opera." Primo Levi Spesso é da intrighi inerti di bugie tra rovi e serti che vengon fuori attimi di Verità nei […]

SOPRA UN FILO DI SETA (Nuances d’Ambre)

Un rombo gira sopra un filo di seta, sbocciano le rose paglierine immense di petali. Sento l’ oblio sciogliermi le vene, dense di silenzi, si rompono le corde del mio fiato, arranco nell’insidia di un ricordo. Le nuvole roteando sconvolgono il cielo d’ ebbra bellezza, l’ aria fuori si muove, scuote gli spazi… un suono […]

I profumi del mio giardino

I profumi del mio giardino Riuscire a respirare la speranza riempirsi di quell'Essenza e sentirne il fiotto pulsare dalle ferite mai cicatrizzate dentro alibi ancora tronfi di quel sangue Torrenti di fuoco a illuminare perturbanti e commoventi visioni nei tradimenti della memoria annebbiata a oscillare tra l'ipocrisia e la prudenza nell'immane tentativo di prendere coscienza […]

Schegge di fantasia

Nell' ora del vespro il cielo s' infuoca, meraviglia scuote emozioni come campane a festa, lingue di luce come riverberi di cristalli fanno scintillare il mare con mille e mille colori che si sovrappongono, si sfumano modificando il blu dell' acqua in un sogno a cielo aperto che profuma di libertà e leggerezza, in schegge […]

Agosto

Agosto, fuga dalla città avvolta dalla canicola che opprime, sino togliere il respiro. Fuggire in cerca di refrigerio verso il lido, respirare a pieni polmoni la fresca brezza mattutina dal sapore di salsedine, tra sole e mare cuore pulsante dell'estate.

Varici e rimpianti

Lo sbattere delle palpebre su vani pensieri, lacrime che nascono al fantasticare continuo dentro la celestialità della mente. Sento nell'anima sospiri di rancori repressi ancora lontani da quel perdono che potrebbe scaldarmi il cuore infreddolito da quelle lacrime versate E mi getto fra le mie braccia, ogni volta esausto, stringendomi forte a me stesso nel […]

ACROSTICHE N.6

Mistràl Agosta Nicchiando, Ombrilucente Stenebra Curvi Racemi, Inanellati Tralicci, Tramutati Orditi. Thea Matera 

il balbettio dei mistici

Il linguaggio dei mistici è caratterizzato da un incessante sconfinamento della parola nel silenzio. In questo processo di sovradeterminazione semantica, il linguaggio umano si infrange dinanzi al mistero dell'Ineffabile. E la parola del mistico diventa parola fratturata, balbettante. Sospesa tra l'impossibilità di dire e l'impossibilità di tacere.

UN bell' azzurro profondo

Nella foschia che blande l' orizzonte un ponte di colore vivo è apparso risplendendo ne l' azzurro scialbo che lontananza spegne in prospettiva, ma è solo l' effetto ottico che 'nganna l' occhi. Nel primo piano v' è un bell' azzurro profondo come gli occhi della Madonna, un sole che addolcisce il blu del mare […]