precario

Precario ti riscorgi giovane precario in viaggio su traballante binario sulla tua pelle intarsiano feroci e irriverenti la macabra danza dell’inesistente lavoro. No, è ad altro che pensar devono e vogliono nNo, non sono fatti loro. l’urlo s’erga della tua graffiante indignazione gemito fiero tra fieri gemiti nel lago della tua generazione che l’indifferenza di […]

danzan i baci tuoi

Danzan i baci tuoi sull’antro delle labbra mie con intangibil delizia di formaggio francese in te ruggiron e più non dimoran mestizia ne’acrimonia ch’il volto tuo colonizzaron le mie folli spese. Perch’ il denaro, sai, fetida impudicizia serba di meretrice e in tremebonda man si dimena qual focosa baiadera e me inebetivo move a capricci […]

diacronia di papato

Temporal seduzione un tempo vi fu ragnatela al popolino riguardo serbar qual gregge che bela palestra pontificio soglio faceste d’olezzante mollezza del cristian messaggio ungendo la bellezza. Gravidi foste di nepotismo irrefrenabil e selvaggio almen qualcun di voi fu che diede all’arte lignaggio ma quanto il mondan bramar vostro ebbe prostrato la dignità fraterna e […]

parapendio

Di iridescenti ali è l’arder di voli intarsiati nel carcere dolce di pensieri vergini gravide figlie e madri non mi fuoro, ma per mano mi presero a un sussurro dalla mia nuvola regina; e ora eccomi, aereo tremolante d’inespresso ondeggiare sinfonico di sobbalzi cardiaci che incontrastati la terra immortalano con occhi lucidati dallo stupore. Assaggio […]