SOPRAVVISSUTA

Echi di voci perdute si smembrano nell'etere, riverberi di persone scomparse ed io cerco i tuoi colori contrastando dissolvenze. Pallida la rosa sopravvissuta nei giardini del tempo. Perlacea lacrima di rugiada. Antico il profumo contaminato da polvere e impurità attraversa le narici e passa greve al cuore. L'essenza del sangue resta visibile anche quando esso […]

AL TEMPO DEI MAIALI ERAN SOSPIRI 106

OGNI RIFERIMENTO A COSE PERSONE E FATTI è PURAMENTE CASUALE rifacendocela magari con chi non c'entra assolutamente nulla con i nostri guai,come se fosse magica medicina per la nostra mente malata e irragionevole,pensiamo di prendere una rivincita istantanea con la mala sorte,una rivincita sulla debolezza di uomini codardi e miserabili,bestemmiando contro Nostro Signore Dio e […]

Kamar

Kamar bevve latte di capra nella ciotola di quercia e il mattino riempì il suo stomaco. Fiamme lucenti bruciarono i boccoli della vestale e nei riflessi delle acque del lago appariron le stelle. Kamar bevve latte di capra nella ciotola di quercia e il pomeriggio riempì il suo stomaco, i bambini giocavano nel patio con […]

Vaneggiare

Stare sopra una nuvola, entrare nella dimensione dell'infinito annullarmi nello spazio senza tempo. Entrare in un attimo della mia vita, là dove poter godere della tua assenza. ritrovare i miei pensieri che vagano liberi e felici di non conoscerti. So che questo è solo il mio vaneggiare, e che il ricordo di un grande amore […]

Alle cinte piagge

Gioisco nel veder natura aprica, Marzo riede nel cuor come l'amore. La primavera lice idillio, rimembra desio or fasto di tanti germogli in fior, puntuale nell'incontro alle cinte piagge. L'aurora madida di fresca rugiada da il buongiorno al cielo tumido di lucor,mentre gioiose rondini or volteggiano sorridenti nell'azzurro baciato dall'oro del sole. Fan riverenza al […]

colori annegati

Annegati son ormai i colori in velenosi abbracci di sabbia il mare a rovente spada flettesi per catturar carcasse di amori ch’ in un fazzoletto indefinito di ore rivelati fuoro e poi persi: palette, secchielli, formine ruvidi ricordi di un’infanzia mai percepita ansimano dinanzi ai morsi di un sole impietoso. nulla più si intravede sol […]

mostar

•Giovin speme niun mai mi disse che precoce più non t'avrei coccolata insiem dilaniati fummo dall'apocalisse di quella pugna che sempre è sbagliata. gemer non devi Mostar mia amata ch'un di'delle bombe cesserà stridor il fier ponte nuova vita avrà e tu qual fata della novella pace difenderai 'l candor. oblio e rimembranza saran al […]

colosseo

•D'imperial fasto o d'estasi repubblicana pagana ancor e lungi d'esser antro papalino compievasi la ritualità tutta romana tra scintillar di bighe e scintillio di spade sopraffino. così spalancavansi del Flavio anfiteatro d'improvviso l'eccitate e sempre ardenti labbra di disfida col popolin ch'intrava e assidevasi deciso a incitar guerrier con scurril verba e grida. perch'in ciò […]

Fa sempre piacere ascoltare una bella canzone

Fa sempre piacere ascoltare una vecchia canzone, rimembra ricordi offuscati dal tempo, labili come un soffio di vento che improvviso li porta oltre la speranza con afflati d'esultanza che li seguono a oltranza per strappare longevi sorrisi nel pallor di tristi visi, nella gioia di occhi pieni di sole che si perdono fra piccole e […]

santuario di fontanellato

Di virginal manto diadema a me si porge soave qual sol ch'ancor acerbo sorge tra ali di supremi porticati e alberatura fiera il santuario ch'alla devozion esorta sincera. parmense conca che di beltà comprime 'l fiato se' tu maestosa chiesa di Fontanellato e meni in candor e spirito celestiale l'alma fin verso la rocca di […]