DUE NOVEMBRE

Passa in fretta davanti ad ogni tomba Muove le labbra, sussurra una parola E poi si volta per guardarsi intorno Sa che l’ho vista, forse non sa come Ho letto il suo segreto che divide Con i volti di chi è rimasto un nome Sa che fin quando esisterà qualcuno Che compierà quel gesto senza […]

ABSOLUTA VIRTUTE

Orribile mostro dal vestito elegante, linguaggio forbito di lingua tagliente, falso cuore e oscuro midollo, perfida anima, di viscere satollo, il tuo misfatto volgi in altrui fallo, la tua abiezione muti in ciò che appare bello ferendo la bellezza col tuo ignobile orpello! Crei lo scempio ai confini esterni del tuo avere poiché, con l’inganno, […]

Amore segreto

L'amore segreto vive tra dolore e dolce vergogna nella casa silenziosa del cuore dove esitanti lacrime e labbra tremanti tacciono per non perdere quella voce di un colloquio .. mai iniziato

si fà sera

Si fa sera.. nell'ultimo bagliore del sole . .nascosto tra le nuvole, sembra disegnarsi un volto in cielo, dove nell'incanto di un pensiero d'Amore germoglia un sorriso.

Passerà

Passerà, come il vento, come il tempo Come quel gusto un po' amaro, sul palato Passerà come passano i giorni, come i sogni, come i ritorni Passerà come l'acqua di un fiume, come un pensiero, come due piume Passerà come l'estate, come un treno dalla stazione Passerà, come passa il sogno di un bambino, come […]

SIGNOR CENSORE

Quegli sguardi che disegnano spade impugnate all’elsa con tutta la forza per trafiggere quella ragione che non sai spiegarti non sono fantasie. Le sento scivolare su questa mia pelle stanca che difendo con il silenzio per non dar vita a quel dolore che dentro chiudo, Che ne sai della mia vita. Occhi taglienti e penetranti […]

Vogliadivento

Vogliadivento si bagna le labbra Vorrebbe almeno per un momento Il tuo sapore nascosto dal sale: Dove c'è il Ghibli non soffia il Maestrale.

Mi siedo e aspetto

Mi siedo e osservo la gente amarsi; mi siedo e ascolto i tuoi "Può darsi…" Mi siedo e aspetto piovaschi sparsi.

MARGHERITA C'EST BON

Era lì che mi guardava era lì che sorrideva c'era quando non parlava c'era quando mi diceva: "Sono qui per te stasera. Mi concedo col favor!" L'afferravo, la giravo, leggermente poi l'alzavo nella mano la tenevo. Via il bon ton! E l'annusavo. Con un morso la mangiavo. Margherita: c'est bon!

Non so quando

Non so quando e come ho perduto l"anima, ma so dove È annegata nei tuoi occhi, quando ho cercato le tue labbra, per dissetarmi Quando il mio cuore, avido d'amore, ha fagocitato il tuo, fragile fuscello alla mercé dei miei umori tempestosi So che non c'è vanto e so, che è vano il pianto, quando […]